Archive for the 'Ultima ora' Category

Tratto dalla cronaca-diretta su La Repubblica online
11:58  Studenti di Brescia: “Ci vergogniamo della Gelmini”
“Gelmini, Brescia si vergogna di te”. Così recita uno striscione esposto da alcuni universitari della città lombarda, giunti a Roma per partecipare alla manifestazione. “La Gelmini - spiegano alcuni studenti che sorreggono lo striscione - è nata in provincia di Brescia ed è bene che sappia che gli studenti della sua città sono i primi a vergognarsi di lei”

 

scuolapubblica

Ultima ora - 13 novembre

L’itc di Chiari è in stato di agitazione, i docenti con studenti e genitori hanno tenuto aperta la scuola anche il pomeriggio e la sera, con iniziative antigelmini. L’itc-liceo di Iseo sta per adottare le stesse modalità di lotta su indicazione dell’assemblea dei docenti, la sala insegnanti ieri mattina sembrava una sede “sovversiva”.

Si costituisce il Comitato Studentesco “Universitaglia: 133 passi indietro, nessuno avanti”.

Il comitato, che riunisce studenti, ricercatori, docenti, personale tecnico amministrativo dell’Ateneo bresciano, studenti di altri Atenei e privati cittadini si pone come obbiettivo di promuovere iniziative informative e di sensibilizzazione rivolti al corpo studentesco e alla società civile, al fine di opporsi alla legge 133/08 credendo fermamente nel diritto allo studio, nella libertà di insegnamento e negli investimenti sulla ricerca. Esso si riconosce nei valori costituzionali del nostro ordinamento, sostenendo una scuola pubblica, pluralista, libera, laica e democratica.

“UNIVERSITAGLIA: 133 PASSI INDIETRO, NESSUNO AVANTI”

Ci scrive Riccardo dalla Spagna:
in molte citta’ di spagna gli studenti erasmus italiani si stanno mobilitando per partecipare all’unisono alla manifestazione del 14 novembre, che appunto si terra’ anche qui
in particolare a Madrid, ma anche davanti ad altre istituzioni che rappresentano l’italia all’estero, in particolare nella comunita’ europea.
mi chiamo riccardo, sto facendo l’erasmus in spagna, a Murcia, esattamente,e su internet si sta scatenando una reazione a catena che ci porta tutti a partecipare
a questa protesta immensa, ed importante..
girate queste informazioni..
che anche nelle altre parti del mondo ci sono cuori che ancora pulsano per le cause piu nobili.
l’unico mezzo che abbiamo e’ internet, e solo ora sto cominciando a scoprire che se usato bene, puo’ essere utile, puo’ aggregare le genti, e appacificarle sotto un unico ideale.
parlate anche di noi, perche’ abbiamo bisogno di risonanza, perche’ il Movimento ne ha bisogno.
grazie
riccardo

scuolapubblica

Ultima ora- I consigli di Cossiga alla Polizia

Lettera aperta dell’ex presidente della Repubblica alle forze dell’ordine
“Sbagliate le cariche adesso, bisogna aspettare che sparino a qualcuno”

I consigli di Cossiga alla Polizia “Prima una vittima, poi mano dura”

Cossiga: “Per il consenso serve la paura”. Il ragionamento dell’ex presidente è affidato a una lettera aperta: “Un’efficace politica dell’ordine pubblico deve basarsi su un vasto consenso popolare, e il consenso si forma sulla paura, non verso le forze di polizia, ma verso i manifestanti”. Per Cossiga, che pensa alle tensioni che hanno segnato le manifestazioni degli studenti di questi giorni, è stato “un grave errore strategico” reagire con “cariche d’alleggerimento, usando anche gli sfollagente e ferendo qualche manifestante”.

La “tattica cossighiana”. In pratica si tratta di disporre “che al minimo cenno di violenze di questo tipo, le forze di polizia si ritirino”. A questo punto, continua Cossiga, “l’ideale sarebbe che di queste manifestazioni fosse vittima un passante, meglio un vecchio, una donna o un bambino, rimanendo ferito da qualche colpo di arma da fuoco sparato dai dimostranti: basterebbe una ferita lieve, ma meglio sarebbe se fosse grave, ma senza pericolo per la vita”.

“La gente deve odiare i manifestanti”. Una situazione che farebbe crescere fra la gente “la paura dei manifestanti e con la paura l’odio verso di essi e i loro mandanti o chi da qualche loft, o da qualche redazione, ad esempio quella de L’Unità, li sorregge”. Tra i danneggiamenti invocati, Cossiga si augura che possano accadere alla sede dell’arcivecovo di Milano o a qualche sede della Caritas o di Pax Christi.

I tempi dell’intervento. “Io aspetterei ancora un po’ - continua Cossiga - e solo dopo che la situazione si aggravasse e colonne di studenti con militanti dei centri sociali, al canto di Bella ciao, devastassero strade, negozi, infrastrutture pubbliche e aggredissero forze di polizia in tenuta ordinaria e non antisommossa e ferissero qualcuno di loro, anche uccidendolo, farei intervenire massicciamente e pesantemente le forze dell’ordine contro i manifestanti”.

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scuolapubblica

30/10/08: “La Repubblica” online

11:17 Brescia, conclusa  occupazione binari
Si è conclusa l’occupazione dei  binari della stazione ferroviaria di
Brescia da parte degli studenti che  stanno manifestando contro la  riforma.
Il corteo, composto da almeno  2.000 persone, si sta ora  dirigendo verso la Prefettura di  Brescia.

Commento dalla Mailing list all’articolo:
A manifestare vi erano almeno 5000 persone composte dal corteo degli studenti delle scuole superiori (circa 3000 persone), che hanno occupato i binari della stazione di brescia; all’uscita dalla stazione si è aggiunto il corteo degli universitari che contava 2000 persone tra docenti, studenti e genitori; i due cortei si sono mossi fino a piazza della loggia passando per tutta la città; in piazza del duomo si sono aggiunti altri studenti e professori di varie scuole che si erano recati là precedentemente..altro che 2000 persone..io c’ero..e vi posso assicurare che i miei dati sono più attendibili..grazie..un saluto a tutti..
resistiamo!