Riflessione di Salvatore Cinque

A tutti gli uomini e donne che hanno partecipato alla mobilitazione di S.O.S. Scuola.

E’ dell’altroieri la notizia che il MIUR ha deciso di assegnare alla nostra scuola (presumo anche alle altre) il saldo per il pagamento dei supplenti per il periodo gennaio giugno 2012 ed una piccolossima quota quale anticipo per il saldo dei residui attivi per le supplenze 2011.

Se pensate alle ultime dichiarazioni del dirigente Filisetti che affermava che prima di chiedere fondi al MIUR avremmo dovuto raschiare il fondo del bilancio e che per le supplenze del passato, non avendo residui passivi (cioè avendo già pagato le supplenti con i fondi della scuola) le scuole non avrebbero avuto diritto a risarcimenti per le cifre anticipate.
Dichiarazioni oggi smentite con le assegnazioni di fatto.

Io penso che la mobilitazione messa in atto in questi mesi abbia dato forza alle richieste avanzate per via amministrativa dalle scuole.
Penso ad un reale successo della mobilitazione dei tanti genitori, insegnanti e amministrativi che hanno saputo tenere alta l’attenzione sui due livelli di intervento: territoriale e nazionale.
Lo stesso Comune di Brescia, vedi anche le dichiarazioni fatte sulla stampa di oggi, ha dovuto, obtortocollo,  rivedere e ripensare le sue scelte.
E’ ancora poco, vanno garantiti gli standard minimi degli anni scorsi e il MIUR deve restituire fino all’ultima cifra i residui attivi, carne e sangue delle famiglie e del personale della scuola.
Ma è indiscutibile il successo ottenuto da S.O.S. Scuola. Le migliaia di firme e le tante manifestazioni hanno raggiunto un importante obiettivo: La visibilità della scuola in un momento in cui era stata abbandonata dal comune di Brescia e dal Ministero. Noi abbiamo vissuto un frustrante abbandono ed isolamento. abbiamo visto impoverirsi la scuola ed eravamo allibiti di quanto ci stava succedendo: neanche più un centesimo per il
funzionamento (ripeto: gesso, carta, inchiostro, materiale di pulizia ecc.,) neanche più un centesimo per l’alfabetizzazione e il progetto della Vittoria Alata; La riduzione delle risorse per i servizi ai disabili ecc. Il movimento che si è creato oltre a raggiungere per ora importanti obiettivi anche se parziali, hanno permesso a noi di uscire dall’isolamento e di rompere la sofferenza dell’abbandono . Grazie a tutte le donne e agli uomini che hanno partecipato ed anche alle migliaia di uomini e donne che hanno firmato la petizione per la scuola di qualità. Questi successi non devono smobilitarci, ma darci la forza per continuare
la battaglia anche a settembre fino a che gli obiettivi non saranno raggiunti.

Non dimentichiamo che nel 2013 vi saranno due momenti importanti: elezioni amministrative e politiche. Oltre a rivendicare il raggiungimento degli obiettivi immediati, dovremo caricare i futuri amministratori e parlamentari di impegni politici e sociali sui temi della scuola.
Candidiamoci ad essere una realtà viva nella difesa della scuola per salvaguardare orgni giorni la scuola dello Stato in cui vi è ricchezza di pluralismo. Pluralismo culturale, sociale, religioso e politico.
Candidiamoci a produrre idee e proposte per migliorare sempre di più la scuola di tutti.
Restiamo vigili perchè non ci sfilino da sotto il naso la scuola dello Stato.

Grazie a tutte e a tutti
Salvatore Cinque