Assemblea pubblica del 23 aprile 2013

Il coordinamento SOS scuola invita i cittadini
a partecipare all’assemblea pubblica

martedì 23 APRILE 2013 ALLE ORE 20.30

AUDITORIUM SC. MEDIA BETTINZOLI

Via CALEPPE 13, Brescia
(dietro il Parco Gallo)

Tutti insieme per:

  • promuovere iniziative di informazione e sensibilizzazione sulle drammatiche condizioni ambientali della nostra città e delle nostre scuole.
  • Promuovere azioni concrete che portino alla prevenzione dei rischi alla salute, al monitoraggio di aria, acqua e suolo, alla bonifica dei siti inquinati.
  • Individuare le responsabilità di coloro che hanno procurato il disastro ambientale e di quanti, in tutti questi anni, non hanno provveduto a salvaguardare la popolazione e la messa in sicurezza dei terreni.

Scarica e diffondi il volantino!

Assemblea pubblica del 16 aprile 2013

Il coordinamento SOS scuola invita i cittadini
a partecipare all’assemblea pubblica

martedì 16 APRILE 2013 ALLE ORE 20.30

AUDITORIUM SC. MEDIA BETTINZOLI

Via CALEPPE 13, Brescia
(dietro il Parco Gallo)

DECIDIAMO INSIEME COSA FARE PER OTTENERE FINALMENTE GLI INTERVENTI NECESSARI PER LA TUTELA DELLA NOSTRA SALUTE E DELL’AMBIENTE.

Scarica e diffondi il volantino!

Grazie a tutti!!!

Il coordinamento SOS scuola desidera ringraziare tutti i cittadini che ieri sera hanno partecipato all’assemblea pubblica su inquinamento aria, acqua, suolo e malattie correlate.

Eravamo in tanti, grazie a tutti!!!

Assemblea pubblica su inquinamento aria, acqua, suolo e malattie correlate

Il coordinamento SOS SCUOLA invita
i cittadini a partecipare alll’ASSEMBLEA PUBBLICA su inquinamento aria, acqua, suolo e malattie correlate

martedì 9 APRILE 2013 ALLE ORE 20:30

AUDITORIUM SC. MEDIA BETTINZOLI

Via CALEPPE 13, Brescia
(dietro il Parco Gallo)

Intervengono:
– MARINO RUZZENENTI, storico dell’ambiente
– CARMINE TRECROCI, Legambiente

TEMA ARIA
– Comitato per la Salute, la Rinascita e la Salvaguardia del Centro Storico
ACQUA
– Comitato per l’ambiente Brescia Sud
SUOLO
– Comitato contro le nocività
– Coordinamento Comitati Ambientalisti Lombardia

Sono stati invitati ad ascoltare: i neoeletti Deputati, Senatori e Consiglieri ragionali, il sindaco e gli Assessori dell’attuale Giunta comunale ed i candidati alla carica di Sindaco nelle prossime elezioni amministrative.

Scarica il volantino!

Partecipa su facebook!

Puntata di Presa Diretta “Puliamo l’Italia” sul caso Caffaro

In questo link potete visionare la puntata di Presa Diretta dal titolo Puliamo l’Italia andata in onda il 31 marzo 2013.

“La puntata accende le telecamere sul caso Brescia, l’inquinamento più grave di Italia, forse d’Europa, perché riguarda un pezzo intero di città, 4 milioni quadrati di territorio nella zona sud di Brescia dove vivono 25mila persone. Si tratta del Sito di Interesse Nazionale Caffaro, dal nome della fabbrica che per 50 anni ha buttato nelle acque della città 150 tonnellate di PCB, Policlorobifenile, allo stato puro, una sostanza la cui tossicità per il terreno e per l’uomo si misura in microgrammi. Eppure in dieci anni non si è fatto nulla e le 25mila persone, donne,uomini e bambini vivono ancora a stretto contatto con il PCB. Ma quanto è pericolosa l’esposizione al PCB per la salute dell’uomo? PRESADIRETTA è andata fino a Boston, all’università di Harvard, per intervistare PHILIPPE GRANDJEAN, professore e scienziato di fama internazionale, che studia da più di venti anni l’effetto sulla salute umana dell’esposizione a PCB e a Diossina. Lo scienziato ha scoperto di recente che oltre a provocare diversi tipi di cancro, l’esposizione prolungata al PCB “scassa” letteralmente il sistema immunitario e l’apparato endocrino, con conseguenze molto gravi soprattutto per i bambini. Come dimostra la terribile storia di Anniston, una piccola città dell’Alabama, fortemente inquinata da una fabbrica della MONSANTO, che proprio come la CAFFARO, ha prodotto per cinquanta anni centinaia di migliaia di tonnellate di PCB. PRESADIRETTA è andata a vedere da vicino e ha scoperto una intera comunità malata. L’unica grande differenza è che la MONSANTO è stata portata in tribunale, ha dovuto pagare 700 milioni di dollari ai cittadini che aveva inquinato e adesso si sta facendo carico di tutte le spese della bonifica. Da noi invece non è successo nulla, la Procura della Repubblica non ha portato a processo i dirigenti della Caffaro, la Caffaro nel frattempo è fallita e non esiste più e gli enormi costi della bonifica rimangono sulle nostre spalle. Dove troviamo adesso i miliardi di euro che servono per ripulire la città di Brescia?”

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Link utili per approfondimenti: