30 maggio 2012 presidio in piazza Loggia

Mercoledì 30 maggio dalle ore 17.00 presidio con i bambini in piazza Loggia!!!

Le  azioni di protesta di genitori ed insegnanti hanno ottenuto un primo risultato: il sindaco ha ripristinato 380mila euro per il diritto allo studio.

MA QUESTO NON E’ SUFFICIENTE!

L’anno scorso i finanziamenti per la scuola ammontavano a 950mila euro. I tagli quindi sono ancora molto pesanti.

Per questo motivo non possiamo fermarci ora, dobbiamo proseguire la mobilitazione partecipando in prima persona al presidio che sarà in concomitanza col consiglio comunale sul piano sociale per il welfare e la famiglia.

Venite numerosi!!!

Scarica la locandina da distribuire!!!

Campo Calvesi sotto sequestro

Il campo Calvesi (Morosini) è stato posto sotto sequestro dal nucleo investigativo dei Carabinieri di Brescia, su mandato della Procura della Repubblica. Il provvedimento fa parte delle indagini in corso legate all’inquinamento da Pcb della Caffaro.

Ricordiamo che pochi giorni fa gli studenti del Kollettivo studenti in lotta e genitori del Coordinamento SOS scuola avevano occupato l’assessorato allo sport del Comune proprio per chiedere che venissero sospese le attività al Campo Calvesi (allenamenti delle società di Altletica Brescia 1950, corsi di avviamento allo sport per i bambini del Comune, lezioni della facoltà di Scienze motorie e competizioni studentesche) e trasferite al centro sportivo dell’ Istituto Abba. (vedi rassegna stampa)

Gli studenti avevano anche minacciato di fare picchetti e boicottare le gare delle scuole se si fossero tenute in via Morosini.

Proseguiamo la mobilitazione per ottenere SUBITO la bonifica della scuola elementare Deledda,  il completamento della bonifica della scuola di Via Passo del Gavia nel quartiere Primo Maggio, la bonifica del Calvesi e di almeno due giardini pubblici nei quartieri Chiesanuova e Primo Maggio. Ovviamente questi sono solo obiettivi minimali da conquistare però immediatamente per migliorare la situazione per i bambini e i cittadini dei quartieri più colpiti…
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Per approfondimenti vedi:

 

Retta scuola dell’infanzia comunale oggi e domani!!!

In questi giorni i genitori delle scuole dell’infanzia comunali hanno ricevuto la notizia della variazione delle rette per il prossimo anno scolastico.

Di seguito trovate il confronto tra le rette (Scuole dell’Infanzia di Brescia) dell’ a.s. 2011/2012 e quelle nuove a.s. 2012/2013.

Di fatto hanno leggermente modificato i “limiti” dell’isee, aumentando di qualche euro le tariffe mensili. Hanno però aggiunto una fascia (oltre 20.000).

Sono AUMENTATE NOTEVOLMENTE le tariffe per i servizi di tempo anticipato/prolungato.

I NON RESIDENTI sono quelli che pagano più le conseguenze degli aumenti.

confronto tariffe scuola materna comunale

Leggi la lettera ai giornali di un genitore in merito alla modifica delle rette.

Il Ministero inizia a pagare il debito!

Oggi Salvatore Cinque, direttore amministrativo dell’Istituto comprensivo Sud 1, ha rilasciato un’intervista a Radio onda d’urto nella quale annuncia che il Ministero ha cominciato a pagare il debito che ha nei confronti del suo Istituto.
Si tratta di un risultato importante, solo dieci giorni fa per questo abbiamo presidiato l’ufficio scolastico provinciale con un’azione di protesta che ha avuto ampio risalto mediatico. Non è un caso che siano arrivati i soldi all’Istituto che ha visto svilupparsi la protesta di genitori ed insegnanti. Tra l’altro, come spiega Cinque, sono arrivati anche i soldi per le supplenze che erano già state pagate dalle scuole e che il Ministero con una circolare sembrava non voler riconoscere come debito.

Questi risultati parziali ci faranno ripartire da settembre con maggior forza, legittimazione e determinazione.

Ascolta l’intervista.
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Leggi l’articolo del Bresciaoggi del 15 giugno 2012 sull’arrivo dei primi soldi dal ministero all’Istituto Sud 1.

Puntata di Presa Diretta “Puliamo l’Italia” sul caso Caffaro

In questo link potete visionare la puntata di Presa Diretta dal titolo Puliamo l’Italia andata in onda il 31 marzo 2013.

“La puntata accende le telecamere sul caso Brescia, l’inquinamento più grave di Italia, forse d’Europa, perché riguarda un pezzo intero di città, 4 milioni quadrati di territorio nella zona sud di Brescia dove vivono 25mila persone. Si tratta del Sito di Interesse Nazionale Caffaro, dal nome della fabbrica che per 50 anni ha buttato nelle acque della città 150 tonnellate di PCB, Policlorobifenile, allo stato puro, una sostanza la cui tossicità per il terreno e per l’uomo si misura in microgrammi. Eppure in dieci anni non si è fatto nulla e le 25mila persone, donne,uomini e bambini vivono ancora a stretto contatto con il PCB. Ma quanto è pericolosa l’esposizione al PCB per la salute dell’uomo? PRESADIRETTA è andata fino a Boston, all’università di Harvard, per intervistare PHILIPPE GRANDJEAN, professore e scienziato di fama internazionale, che studia da più di venti anni l’effetto sulla salute umana dell’esposizione a PCB e a Diossina. Lo scienziato ha scoperto di recente che oltre a provocare diversi tipi di cancro, l’esposizione prolungata al PCB “scassa” letteralmente il sistema immunitario e l’apparato endocrino, con conseguenze molto gravi soprattutto per i bambini. Come dimostra la terribile storia di Anniston, una piccola città dell’Alabama, fortemente inquinata da una fabbrica della MONSANTO, che proprio come la CAFFARO, ha prodotto per cinquanta anni centinaia di migliaia di tonnellate di PCB. PRESADIRETTA è andata a vedere da vicino e ha scoperto una intera comunità malata. L’unica grande differenza è che la MONSANTO è stata portata in tribunale, ha dovuto pagare 700 milioni di dollari ai cittadini che aveva inquinato e adesso si sta facendo carico di tutte le spese della bonifica. Da noi invece non è successo nulla, la Procura della Repubblica non ha portato a processo i dirigenti della Caffaro, la Caffaro nel frattempo è fallita e non esiste più e gli enormi costi della bonifica rimangono sulle nostre spalle. Dove troviamo adesso i miliardi di euro che servono per ripulire la città di Brescia?”

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Link utili per approfondimenti:

 

14 risposte dai candidati sindaco

Il Coordinamento SOS SCUOLA ha recentemente inviato alle candidate ed ai candidati Sindaco della città di Brescia un documento che descrive alcune problematiche che gravano sulla scuola pubblica comunale e statale.

Ai candidati è stato chiesto di rispondere in modo puntuale a quattordici domande.

Ecco le risposte che vengono pubblicate in rigoroso ordine di ricezione:

  • Fiorenzo Bertocchi – Rifondazione Comunista
  • Anna Seniga – Donne per Brescia
  • Emilio Del Bono – Spirito Libero per Brescia – Brescia con la gente – la Civica – Ecologisti e reti civiche – Partito democratico Del Bono Sindaco – Marco Fenaroli al lavoro con Brescia – Civica per Del Bono Sindaco
  • Francesco Onofri – Francesco Onofri Sindaco – Piattaforma Civica per Francesco Onofri – Civica Brescia
  • Giovanna Giacopini – Brescia Solidale e Libertaria
  • Adriano Paroli – Partito Liberale Italiano – Lega Nord – Il Popolo della Libertà per Adriano Paroli – Pensionati – Adriano Paroli per Brescia Civica – Volontari per tutti – Fratelli d’Italia per Adriano Paroli Centrodestra Nazionale – Futura Bresci@ – Adriano Paroli Unione di Centro
  • Laura Gamba – Movimento 5 stelle

Qui è possibile scaricare il documento inviato con le domande.

 

Riflessione di Salvatore Cinque

A tutti gli uomini e donne che hanno partecipato alla mobilitazione di S.O.S. Scuola.

E’ dell’altroieri la notizia che il MIUR ha deciso di assegnare alla nostra scuola (presumo anche alle altre) il saldo per il pagamento dei supplenti per il periodo gennaio giugno 2012 ed una piccolossima quota quale anticipo per il saldo dei residui attivi per le supplenze 2011.

Se pensate alle ultime dichiarazioni del dirigente Filisetti che affermava che prima di chiedere fondi al MIUR avremmo dovuto raschiare il fondo del bilancio e che per le supplenze del passato, non avendo residui passivi (cioè avendo già pagato le supplenti con i fondi della scuola) le scuole non avrebbero avuto diritto a risarcimenti per le cifre anticipate.
Dichiarazioni oggi smentite con le assegnazioni di fatto.

Io penso che la mobilitazione messa in atto in questi mesi abbia dato forza alle richieste avanzate per via amministrativa dalle scuole.
Penso ad un reale successo della mobilitazione dei tanti genitori, insegnanti e amministrativi che hanno saputo tenere alta l’attenzione sui due livelli di intervento: territoriale e nazionale.
Lo stesso Comune di Brescia, vedi anche le dichiarazioni fatte sulla stampa di oggi, ha dovuto, obtortocollo,  rivedere e ripensare le sue scelte.
E’ ancora poco, vanno garantiti gli standard minimi degli anni scorsi e il MIUR deve restituire fino all’ultima cifra i residui attivi, carne e sangue delle famiglie e del personale della scuola.
Ma è indiscutibile il successo ottenuto da S.O.S. Scuola. Le migliaia di firme e le tante manifestazioni hanno raggiunto un importante obiettivo: La visibilità della scuola in un momento in cui era stata abbandonata dal comune di Brescia e dal Ministero. Noi abbiamo vissuto un frustrante abbandono ed isolamento. abbiamo visto impoverirsi la scuola ed eravamo allibiti di quanto ci stava succedendo: neanche più un centesimo per il
funzionamento (ripeto: gesso, carta, inchiostro, materiale di pulizia ecc.,) neanche più un centesimo per l’alfabetizzazione e il progetto della Vittoria Alata; La riduzione delle risorse per i servizi ai disabili ecc. Il movimento che si è creato oltre a raggiungere per ora importanti obiettivi anche se parziali, hanno permesso a noi di uscire dall’isolamento e di rompere la sofferenza dell’abbandono . Grazie a tutte le donne e agli uomini che hanno partecipato ed anche alle migliaia di uomini e donne che hanno firmato la petizione per la scuola di qualità. Questi successi non devono smobilitarci, ma darci la forza per continuare
la battaglia anche a settembre fino a che gli obiettivi non saranno raggiunti.

Non dimentichiamo che nel 2013 vi saranno due momenti importanti: elezioni amministrative e politiche. Oltre a rivendicare il raggiungimento degli obiettivi immediati, dovremo caricare i futuri amministratori e parlamentari di impegni politici e sociali sui temi della scuola.
Candidiamoci ad essere una realtà viva nella difesa della scuola per salvaguardare orgni giorni la scuola dello Stato in cui vi è ricchezza di pluralismo. Pluralismo culturale, sociale, religioso e politico.
Candidiamoci a produrre idee e proposte per migliorare sempre di più la scuola di tutti.
Restiamo vigili perchè non ci sfilino da sotto il naso la scuola dello Stato.

Grazie a tutte e a tutti
Salvatore Cinque